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01 06 – Anarres del 6 gennaio. Cuba, commercio d’ami, pacchi e deportati, i nuovi CIE di Minniti, a 17 anni dalla strage di Trapani…

Come ogni venerdì, il 6 gennaio siamo sbarcati su Anarres, il pianeta delle utopie concrete, dalle 10,45 alle 12,45 sui 105.250 delle libere frequenze di Blackout.

Ascolta il podcast

In questa puntata:

Un’urna cineraria, lo Stato e la prossima rivoluzione a Cuba, un articolo di di Marcelo “Liberato” Salinas dell’Avana sugli scenari dopo la morte di Fidel Castro

L’export italiano di armi, un business che non conosce crisi. Ne abbiamo parlato con Stefano Raspa antimilitarista attivo contro la base di Aviano

Il nuovo ministro dell’Interno ha deciso che il suo dicastero si impegnerà per l’apertura di un CIE in ogni regione. Dopo un paio d’anni di immobilismo, con quattro CIE ancora aperti, sebbene più volte distrutti dalle rivolte il governo torna alla carica.

Ne abbiamo parlato con Federico

Sono trascorsi 17 anni dalla strage nel CIE di Trapani, il Serraino Vulpitta, dove,in seguito ad un incendio. morirono sei ragazzi tunisini.
Abbiamo letto il documento scritto per l’occasione dai compagni di Trapani. Lo trovate qui.

Appuntamenti:
Sabato 21 gennaio ore 10,30
Manda una cartolina a Poste Italiane
presidio contro le deportazioni in corso Giulio Cesare 7 – nei pressi dell’ufficio postale
Mistral Air, la compagnia aerea di Poste Italiane, non trasporta lettere, pacchi e cartoline… ma deporta rifugiati e migranti in paesi dove non vogliono tornare.
Fuggono guerre, miseria, persecuzioni, dittature. C’è chi non vuole sottostare ad un matrimonio forzato e chi non intende fare il soldato. C’è anche chi, semplicemente, vuole andare in Europa, perché desidera un’altra vita.
Tutti si trovano di fronte frontiere chiuse, filo spinato, polizia ed esercito.

Appuntamenti fissi:
Le riunioni della federazione anarchica torinese, aperte a tutti gli interessati, sono in corso Palermo 46 ogni giovedì alle 21



Roviniamo la vetrina dei padroni del mondo! No al G7! Un mondo senza sfruttati né sfruttatori, senza servi né padroni, un mondo di liberi ed eguali è possibile. Tocca a noi costruirlo. Ecco gli appuntamenti per gli spezzoni rossoneri: Venerdì 29 settembre ore 17,30 Corteo dei lavoratori e delle lavoratrici contro il G7 Partenza da Corso G. Cesare n. 11, vicino a Porta Palazzo (ex stazione Torino-Ceres) assemblea finale ai giardinetti tra corso Giulio e via Montanaro Sabato 30 settembre ore 14 Corteo contro il G7 Ritrovo quartiere Vallette in direzione Reggia di Venaria per approfondimenti leggi quest'articolo per info: fai_to@inrete.it