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01 – Torino. Primo Maggio anarchico

Immagine 224L’appuntamento per gli anarchici sociali è in piazza Vittorio dalle ore 8,30
Lo spezzone rosso e nero, costruito con compagni di Alessandria, Asti, Novara, Biella, sarà aperto dallo striscione:
“Terrorista è chi bombarda, sfrutta, opprime”

Al centro di questo primo maggio anarchico le lotte contro la guerra, il militarismo, la repressione. 
I confini tra guerra interna e guerra esterna sono sempre più labili.
I militari che fanno la guerra in Afganistan sono gli stessi che la fanno a Chiomonte.
Le basi della guerra sono accanto alle nostre case, le fabbriche di morte sono il fiore all’occhiello dell’industria piemontese.

Saremo in piazza contro la guerra, la militarizzazione dei territori, la violenza dello Stato, la ferocia dello sfruttamento.
Saremo in piazza contro le produzioni belliche, contro gli F35 e contro gli Eurofighter.
Saremo in piazza perché morire di lavoro non è un incidente, ma omicidio premeditato.
Saremo in piazza per la libertà di Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò, perché la loro libertà è la libertà di tutti e di tutte.
Appuntamento ore 8,30 in piazza Vittorio alla distro.

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Pranzo e festa del Primo Maggio in corso Palermo 46.

Come sempre chi può da molto, chi non può da poco o anche pochissimo.
Il ricavato sarà benefit per le lotte antirazziste, antifasciste, no tav.
per prenotare il pranzo: fai_to@inrete.it – 338 6594361

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Ore 17,30 – via Nizza 230/14
Presidio a Eataly
– il supermercato del gusto di Oscar Farinetti – dove si lavora tutti i giorni, compreso il Primo Maggio, dove la precarietà è la norma, i contratti a tempo indeterminato tutti (finti) partime, dove 800 euro al mese sono lo stipendio medio.
Renzi avrebbe voluto l’amico Farinetti all’Economia, come modello dell’imprenditoria made in PD, salsa verde, eco business e sfruttamento del buon tempo antico.
Il Job Act è figlio degli scaffali di questo supermercato.
Il Primo Maggio non è (solo) una festa ma una giornata di lotta contro la servitù del lavoro, contro la schiavitù che ritorna.
Perchè, nel mondo che vogliamo e per cui lottiamo, non c’é posto per chi lucra sulle nostre vite, per chi decide per noi.
Per l’autogestione, l’autogoverno, l’anarchia
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Per info:
Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46 – riunioni aperte a tutti gli interessati ogni giovedì alle 21



Roviniamo la vetrina dei padroni del mondo! No al G7! Un mondo senza sfruttati né sfruttatori, senza servi né padroni, un mondo di liberi ed eguali è possibile. Tocca a noi costruirlo. Ecco gli appuntamenti per gli spezzoni rossoneri: Venerdì 29 settembre ore 17,30 Corteo dei lavoratori e delle lavoratrici contro il G7 Partenza da Corso G. Cesare n. 11, vicino a Porta Palazzo (ex stazione Torino-Ceres) assemblea finale ai giardinetti tra corso Giulio e via Montanaro Sabato 30 settembre ore 14 Corteo contro il G7 Ritrovo quartiere Vallette in direzione Reggia di Venaria per approfondimenti leggi quest'articolo per info: fai_to@inrete.it