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Blocchi stradali? Vai in galera!

È dal ’99 che i blocchi di strade e ferrovie sono stati depenalizzati. Chi li fa rischia una multa.
Il governo, dopo i blocchi degli ultimi mesi – forconi, autotrasportatori e No Tav – ha deciso di tornare all’antico.
Due distinte proposte di legge, che giacevano nei cassetti da oltre due anni, sono state in fretta e furia rispolverate.
Da uno a cinque anni per chiunque ”impedisca od ostacoli la libera circolazione di persone e merci, occupando strade ferrate, ordinarie o autostrade, con qualsiasi mezzo, impedendo la libera circolazione dei mezzi di trasporto”. È la proposta bipartisan alla Commissione Giustizia della Camera, firmata Contento (Pd) e Lehner (Pdl).
I principali quotidiani l’hanno definita una legge confezionata apposta per i No Tav, una legge, che mira ad imbrigliare un movimento che nell’ultimo mese, grazie ai blocchi dell’A32, ha saputo mettere in difficoltà l’avversario.



Roviniamo la vetrina dei padroni del mondo! No al G7! Un mondo senza sfruttati né sfruttatori, senza servi né padroni, un mondo di liberi ed eguali è possibile. Tocca a noi costruirlo. Ecco gli appuntamenti per gli spezzoni rossoneri: Venerdì 29 settembre ore 17,30 Corteo dei lavoratori e delle lavoratrici contro il G7 Partenza da Corso G. Cesare n. 11, vicino a Porta Palazzo (ex stazione Torino-Ceres) assemblea finale ai giardinetti tra corso Giulio e via Montanaro Sabato 30 settembre ore 14 Corteo contro il G7 Ritrovo quartiere Vallette in direzione Reggia di Venaria per approfondimenti leggi quest'articolo per info: fai_to@inrete.it