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02 dicembre. I padroni del web. Tra internet, big data, fibra ottica, militari…

2016-11-25-manif-fat-big-data-col-jpgVenerdì 2 dicembre
ore 21 in corso Palermo 46

I padroni del web. Tra internet, big data, fibra ottica, militari…
Comunicazione virtuale, economia reale, controllo globale.

ne discutiamo con Lorenzo Coniglione, navigatore esperto e redattore di Umanità Nova.
riunione wormup hackit17

 

Tra gennaio e marzo del 2010 una serie di danneggiamenti alle dorsali sottomarine in fibra ottica che passano dall’Egitto rallenta il traffico dati dall’Europa al sud-est asiatico e al medio-oriente. I danni seguiti a questi danneggiamenti, le cui cause furono probabilmente dei sabotaggi, non sono mai stati chiariti.

Quella serie di eventi porta alla nostra attenzione un fatto “nascosto” ma di fondamentale importanza per comprendere l’economia contemporanea: internet è un sistema fisico, non un’entità astratta.
Centinaia di migliaia di chilometri di cavi in fibra ottica passano sotto gli oceani e i mari. L’insieme delle dorsali di fibra ottica rappresenta l’ossatura vera e propria della rete, collegando tra di loro i diversi paesi e, quindi, le sottoreti nazionali o regionali.

L’importanza strategica ed economica di queste infrastrutture è enorme. Chi le controlla ha un potere immenso.

L’intero web, ma non Internet nel suo complesso, e tutta l’economia ad esso legata dipendono da 13 server, gestiti sia da attori pubblici statunitensi che da consorzi di imprese.
il web non è una rete a-gerarchica. Anzi, è una rete con la presenza di alcuni forti hub che in prospettiva sono destinati a crescere.

Non solo. Negli ultimi anni i maggiori attori del mercato dei big data, Google e Facebook in testa, stanno investendo direttamente nella realizzazione di nuove dorsali in fibra ottica.

Una scelta strategica, perché in questo modo i padroni del web, oltre a controllare i nervi, avrebbero le mani anche sul backbone, la spina dorsale della Rete.

Il mestiere di Google e Facebook è la raccolta di dati generati degli utenti e la loro messa a valore rivendendoli a clienti affinché questi possano creare pubblicità mirate. Le infrastrutture che rendono possibile questo sono le reti telematiche e, in particolare, le dorsali in fibra ottica.

Il cerchio si chiude.

 



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