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23 maggio – Una Barriera contro il razzismo

casa-per-tutti bissabato 23 ore 9,30

punto info antirazzista

mercato di via Porpora lato c.so Vercelli

Anonimi hanno devastato il canile di via Germagnano: un’azione spregevole. Ma altrettanto spregevoli sono i razzisti che minacciano di radere al suolo il campo rom di via Germagnano. E’ una logica nazista voler punire centinaia di uomini, donne, bambini sulla base del sospetto che alcuni di loro abbiano distrutto il canile. I razzisti e i fascisti come quelli di Lega Nord, Forza Nuova, Fratelli d’Italia, Casa Pound fanno leva su episodi come questi per giustificare manifestazioni contro persone provenienti da altri paesi o considerate di altra “etnia”.

In cerca di facili soluzioni ai “nostri” problemi, spuntano anche i “comitati di cittadini” che organizzano manifestazioni come quella prevista per il 30 maggio nel quartiere di Barriera di Milano. Comitati sostenuti soprattutto dai partiti razzisti e neo-fascisti. Tra le sigle: CO.DI.CI, CCST, Torino in Movimento – ex Comitato di corso Montegrappa, Comitato di via Artom che per propagare la loro visione razzista usano pretesti vari come l’inquinamento, lo spaccio, la delinquenza, la prostituzione.

Questi comitati razzisti fomentano l’odio verso il diverso e la guerra tra poveri individuando come causa dei nostri problemi alcune persone che spesso vivono in situazioni di disagio estremo. Alcune famiglie rom che abitano in baracche e roulotte vengono accusate di inquinamento. I razzisti dicono che il problema erano ieri “i meridionali”, oggi sono “i rom”, “gli immigrati”, “la prostituzione”, “lo spaccio”, mentre nei nostri quartieri il problema reale è trovare una risposta autonoma ai nostri bisogni.

Ci sono tantissimi e giusti motivi per cui sentirsi insofferenti alla realtà in cui viviamo. Una realtà che diventa ogni giorno più complicata e difficile da gestire. Una realtà in cui troppo spesso i momenti di gioia sono subito cancellati dai troppi problemi con cui ci confrontiamo tutti i giorni. Viviamo in un periodo in cui non riusciamo più a soddisfare i bisogni fondamentali, come quello della casa, del cibo, della salute, della libertà. Sta crescendo il numero delle persone sfruttate al posto di lavoro, buttate fuori dalla propria casa, ridotte alla fame, private dei servizi. I quartieri in cui viviamo sono dati in pasto a speculatori immobiliari. Chi è ricco diventa più ricco. Invece i poveri diventano ogni giorno più poveri. Padroni, politicanti e i loro servi si arricchiscono mentre cercano di mettere gli uni contro gli altri noi sfruttati e impoveriti.

A Torino, tra le città più inquinate d’Italia, il problema della salute è quanto mai reale e grave. L’aria che respiriamo è avvelenata da traffico automobilistico, emissioni industriali, inceneritori. I politici decidono di tagliare i fondi per gli ospedali, per i trasporti pubblici, mentre investono i nostri soldi nelle armi e nelle grandi opere inutili e dannose. Dall’altra parte i padroni fanno soldi mentre ci avvelenano con i fumi delle loro fabbriche.

In questa città è drammaticamente reale la condizione di povertà e precarietà di chi vive segregato nei cosiddetti “campi nomadi” e per sopravvivere è costretto a svolgere attività lavorative sotto-costo, tra cui la rottamazione del rame rivenduto per pochi euro ai grossisti, i soli a trarne ampi guadagni. Ma costruire “nemici pubblici” garantisce bacini elettorali e profitti economici, come il progetto da 5 milioni di euro (stanziati dall’ex ministro Maroni, Lega Nord), con cui oggi il Comune di Torino, associazioni e cooperative speculano sugli abitanti del campo rom di Lungo Stura. A Roma l’inchiesta Mafia Capitale ha rivelato l’accordo tra il fascista Carminati e certe cooperative “sociali” per dividersi la torta della gestione dei campi.

Nessuno spazio a chi specula sulle nostre vite e su quelle di chi sta peggio di noi! Se le loro armi sono l’ignoranza e l’odio, le nostre devono essere la solidarietà e l’auto-organizzazione in ogni quartiere, contro razzismo e speculazioni! Nella guerra di classe riprendiamoci ciò che ci spetta e che ogni giorno di più ci viene rubato!

prossimo appuntamento

sabato 30 presidio antirazzista

corso Vercelli / via Germagnano

Assemblea GattoNeroGattoRosso

gattonerogattorosso@inventati.org



Roviniamo la vetrina dei padroni del mondo! No al G7! Un mondo senza sfruttati né sfruttatori, senza servi né padroni, un mondo di liberi ed eguali è possibile. Tocca a noi costruirlo. Ecco gli appuntamenti per gli spezzoni rossoneri: Venerdì 29 settembre ore 17,30 Corteo dei lavoratori e delle lavoratrici contro il G7 Partenza da Corso G. Cesare n. 11, vicino a Porta Palazzo (ex stazione Torino-Ceres) assemblea finale ai giardinetti tra corso Giulio e via Montanaro Sabato 30 settembre ore 14 Corteo contro il G7 Ritrovo quartiere Vallette in direzione Reggia di Venaria per approfondimenti leggi quest'articolo per info: fai_to@inrete.it